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nuova brb etichettatrici automatiche
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SIGILLATRICI
CONTENITORI INSTABILI
ORIENTAMENTO MECCANICO
ORIENTAMENTO OPTO-ELETTRONICO













Un primo tipo di orientamento, il più semplice ed economico, avviene sulla stella di entrata della macchina. Un dispositivo meccanico ricerca ed identifica la cavità o tacca che il contenitore, esclusivamente cilindrico, ha sul lato. Il dispositivo, trattenendo tramite questa tacca, il contenitore dal rotolamento permette allo stesso di arrivare sul piattello in una stessa posizione. Naturalmente il grado di precisione in questo caso è buono, ma non ottimale.
Lo stesso sistema si utilizza per orientare un contenitore cilindrico con riferimento al manico dove la funzione della tacca nell’orientamento è sostituita dal manico.
Un secondo tipo di orientamento è quello che avviene su ogni piattello della giostra. In questo caso il piattello è formato da due sezioni: una interna rotante e una esterna statica. Il contenitore, sempre cilindrico, deve avere in questo caso una tacca o cavità sul fondo.
Il contenitore entra nel piattello (che in questa fase ha le due sezioni allo stesso livello) e, una volta tenuto saldo dalla testa, viene abbassato dalla sezione interna del piattello (che si alza e abbassa grazie ad un movimento generato da una camma), fatto entrare in contatto con un perno caricato a molla. Quindi la sezione interna gira su se stessa di 360° fintanto che la tacca sul fondo del contenitore non verrà rilevata da un perno che si trova sulla sezione interna rotante del piattello. Una volta che il dente entra nella tacca esso trascinerà il contenitore nella posizione desiderata rendendo possibilile successive applicazioni delle etichette.
Vi sono poi alcuni rari casi in cui il contenitore cilindrico non dispone di tacche o cavità ma di sporgenze sulla superficie esterna (loghi, scale graduate in rilievo, tappi sagomati). Anche in questo caso la BRB Globus ha un sistema di orientamento. Esso funziona attraverso un sensore meccanico e delle leve che ne aumentano la sensibilità. Il sensore è in grado di sentire uno spessore di 3/10 di millimetro e, dopo tale rilevazione, permettere alla macchina di applicare l’etichetta in posizioni pre-definite.

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